sabato 19 gennaio 2013

Piante contro le radiazioni


Qualche giorno fa mi trovavo da un fioraio per fare un regalo ad una persona,quando ad un certo punto mi è arrivata una chiamata.Il sito commerciale di questo fioraio è un luogo composto da due stanze totalmente colme di fiori e piante.Quando ho risposto alla chiamata non ho potuto fare a meno di notare che la voce del mio interlocutore si sentiva a tratti o non si sentiva proprio. Sono uscito sulla strada e in effetti si sentiva benissimo,credendo che era stato un problema temporaneo sono rientrato però non si sentiva niente.  bisogna considerare che mi trovavo in pieno centro e ci sono diversi ripetitori in quella zona.

Con questa mia breve esperienza ho potuto constatare il grande impatto che hanno le piante contro  l’inquinamento elettromagnetico. ebbene si,avete capito bene le piante sono in grado di creare una barriera contro le onde elettromagnetiche ,comunemente note come radiazioni.
Vi è mai capitato di ricevere una telefonata in un un bosco? Credo di no…
Le piante svolgono diverse attività molto importanti,infatti  depurano l’aria da smog e polveri,producono ossigeno,schermano dalle onde elettromagnetiche e da non sottovalutare l’impatto emotivo che hanno(guardare un albero,un bosco o semplicemente regalare un fiore).
Ovviamente una piccola pianta da esposizione non proteggerà dagli effetti delle radiazioni,che ahimè ormai hanno preso una brutta piega,però senza dubbio abbellirà il locale in cui si vive,donando un senso di felicità all’ambiente.

Tra le più indicate a svolgere azione depurativa dell'aria interna le felci (eccellenti produttori di ioni negativi), Chlorophytum comosum (falangio), Philodendron, Ficus benjamina, Chamaedorea elegans (palmetta), Dracaena marginata (dracena neutralizza in particolare il tricloroetilene contenuto in stampanti laser e fotocopiatrici), Tradescantia sillamontiana (miseria), Aglanoema, Gerbera jamesonii (gerbera), Sanseveria trifasciata, Sphathiphyllum wallissi (spatifillo). Queste ultime tre sono particolarmente efficaci contro il tricloroetilene. Gerbera, sanseviera e pothos (Epipremnum pictum) anche contro il benzene. Dracena, palmetta, falangio, schefflera, banano domestico e aloe contro la formaldeide. 


Mentre, secondo ricerche condotte dalla Nasa, le piante con maggiori proprietà depurative sono: Syngonium Podophyllum (piede d'anatra), Scindapsus Aureus (pothos dorato), Peperomia (Argyreia, Caperata o Magnoliifolia), Sansevera Trifasciata Laurentii (lingua di suocera, una specie di cactus che però è sconsigliato dal Feng shui come in genere tutte le piante con foglie lanceolate che si dice portino litigi e irritazione tra i conviventi), Aglaonema (sempreverde cinese) e Chlorophytum Elatum (pianta ragno). 

Ci sono due tipi di piante che sono in grado di attenuare gli effetti delle radiazioni emesse dalla televisione e dagli schermi dei computer. Il cactus e la thillanza (o pianta dell'aria) essi vanno posti in prossimità del lato alla destra del video (alla sinistra dell'utilizzatore dell'apparecchio). 

In ultimo, le piante rivelano la presenza di nodi geopatogeni in quanto il loro deperimento può dipendere dal posizionamento della stessa sull'incrocio del reticolato di Hartmann. 

E' possibile individuare un sito perturbato ove
rificare che il luogo prescelto per svolgere attività stanziali sia posto in una zona neutrale ponendo una cultura di semi di soia sulla zona prescelta o da verificare. Se le piantine si sviluppano entro l'arco di tempo di dieci, quindici giorni il posto è benefico, se viceversa i semi non germogliano o hanno difficoltà a svilupparsi è segno della presenza di fenomeni elettromagnetici. 

Nessun commento:

Posta un commento